Alguer.mobi®
venerdì 21 gennaio 2022, 20:52
6 dicembre 2021 S.A.
Dieci racconti+1”, il libro dell´ex dirigente e amministratore regionale a Villanova Monteleone in programma venerdì 10 dicembre alle ore 18 e 30 presso Su Palatu ‘e sas Iscolas
Il libro di Carlo Mannoni a Villanova
SASSARI - Presentazione del libro “Come le foglie d’autunno. Dieci racconti+1” (Sensoinverso Edizioni) di Carlo Mannoni a Villanova Monteleone in programma venerdì 10 dicembre alle ore 18 e 30 presso Su Palatu ‘e sas Iscolas. Carlo Mannoni, ex dirigente e amministratore regionale, sarà ospite della rassegna letteraria “Fogli d’autunno” promossa dalla Pro Loco di Villanova Monteleone, con il patrocinio dell’amministrazione comunale, con il suo libro “Come le foglie d’autunno. Dieci racconti+1”. Dieci storie speciali nelle quali il reale e il surreale talvolta si confondono alla ricerca del tempo perduto.

Come ha scritto la professoressa Fabiola Chessa in una recensione del libro, “sull'onda dei ricordi (vissuti, sognati? Vissuti e sognati, se pur trasformati dal tempo che è trascorso) si intessono storie che, nella loro varietà di trame e personaggi e luoghi, mi hanno fatto rivivere la mia adolescenza e giovinezza, ma anche perdermi nei labirinti di favole antiche intrecciate con la concretezza della vita reale. Janas, fughe e scommesse di vita e morte, presenze simili a fantasmi, amici e luoghi ritrovati e tanto altro troviamo nei racconti di Carlo Mannoni.
I luoghi sono quelli della nostra Sardegna, dal nord gallurese, al sud cagliaritano, alla nostra Alghero: tutti riconoscibili, nonostante l'escamotage dei nomi fittizi, per la precisa rievocazione di luci, colori, profumi, angoli e scorci ricreati con accuratezza.

I personaggi, oltre all'autore sempre presente anche quando protagonista della storia è un'altra persona, vivono di vita reale, reale anche nel sogno. Il fil rouge che lega la varietà delle trame è la riflessione implicita sulla bellezza della vita, sulla imprescindibilità di saper sognare senza abbandonare la realtà, sulla necessità di mettersi in gioco sempre, soprattutto quando la sfida ci sembra insuperabile”. Nei racconti è presente anche Villanova Monteleone (Montesu) pur appena sfiorata in gioventù dall’autore eppure da lui sempre ammirata e ricordata, conquistato dalle sue speciali atmosfere per quella strana alchimia che a volte governa i sentimenti umani. Un paese assai legato ad Alghero (Arquer) come può leggersi nel racconto “Jana”, ambientato a Montesu: “Non pochi cittadini di Arquer, infatti, traevano le loro origini da madri e padri, nonne e nonni, bisnonne e bisnonni di Montesu.

Ed anche laddove la discendenza poteva apparire dispersa tra tanti contributi di generazioni e di amori, l’appartenenza a tale comunità riusciva ogni volta a riemergere come un legame indelebile”.
“Jana” è una storia d’amore e magia che ha come protagonisti due giovani, Nina di Montesu e Sandro di Arquer Il loro rapporto amoroso pare guidato al suo nascere e nei suoi sviluppi da una magia. Nel racconto ha un ruolo determinante Jana, una delle janas che vivono nelle domus di Monte Attentu, vicino a Montesu, la cui figura aleggia per tutta la storia attorno ai due giovani sino al loro divenire adulti. Il racconto è pervaso della magia dell’amore ma anche dell'amore come magia che pare guidare il cammino comune dei protagonisti. Dopo i saluti del presidente della Pro Loco Pietro Fois e del sindaco Vincenzo Ligios, dialogherà con l’autore Pinuccia Sechi.

Nella foto: Carlo Mannoni
© 2000-2022 Alguer.it®