venerdì 17 aprile 2026, 12:45
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S.A.
Cia Agricoltori Sardegna chiede alla Regione un incontro con le associazioni di categoria e tutti i soggetti interessati per informare sulle azioni già intraprese e concordare i prossimi interventi volti a scongiurare una nuova diffusione del virus
Caso Dermatite, agricoltori in allarme

CAGLIARI - Dopo il nuovo allarme per i nuovi casi di dermatite dei bovini nell’isola, Cia Agricoltori Sardegna si rivolge alla Regione affinché convochi con la massima urgenza un incontro con le associazioni di categoria e tutti i soggetti interessati per informare sulle azioni già intraprese e concordare i prossimi interventi volti a scongiurare una nuova diffusione del virus negli allevamenti sardi. «Le notizie provenienti dagli allevamenti colpiti dal virus nel territorio di Muravera e Villaputzu, cui va tutta la nostra solidarietà, con le conseguenti azioni messe in atto dalle strutture deputate, stanno creando incertezze e preoccupazioni tra gli allevatori, che solo di recente hanno riacquisito la possibilità di operare nell'ordinarietà», sostengono il presidente e il direttore regionali, Michele Orecchioni e Alessandro Vacca.
«Il confronto con le associazioni è più che mai necessario, sia per conoscere le azioni da intraprendere, sia per garantire il giusto coinvolgimento degli allevatori nelle strategie che la Regione sta adottando e introdurrà per circoscrivere il contagio, tutelare il comparto ed evitare i drammi del recente passato. Questo con la consapevolezza che l’esperienza vissuta costituisce una base di partenza per affrontare i problemi con maggiori certezze», aggiungono. Cia Sardegna chiede un analogo incontro per conoscere quali azioni di prevenzione la Regione stia realizzando nel 2026 per evitare il diffondersi della bluetongue ovina, per la quale gli allevatori colpiti nell’annata 2025 stanno ancora aspettando di conoscere le procedure per l’ottenimento dei ristori.
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